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Come si cura un tatuaggio

Come si cura un tatuaggio per ottenere il miglior risultato finale possibile? Nelle prossime righe andremo a vedere insieme come curare i nostri tatuaggi per farli guarire in modo semplice e veloce. Si tratta di piccole accortezze che possono fare davvero la differenza per quanto la buona riuscita del nostro tattoo.

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Non appena esci dallo studio del tuo tatuatore di fiducia dovrai occuparti in prima persona della cura del tuo tattoo. È importante sottolineare che i primi giorni giocano un ruolo fondamentale nella buona riuscita del tatuaggio. Infatti, dovrai mettere in atto alcune regole base per mantenere la pelle pulita e idratata in modo da non compromettere il risultato finale.


Quali sono, quindi, gli step fondamentali per curare un tatuaggio appena eseguito?



1) Pulisci bene il tuo tatuaggio

Primo step: igienizza il tuo tattoo.


Per quanto riguarda i primi lavaggi è essenziale utilizzare un sapone caratterizzato da pH neutro. Se non hai a disposizione un sapone va benissimo anche solo acqua corrente e tiepida, ideale per pulire e lenire la pelle. Se desideri mantenere il tuo tatuaggio sempre pulito e prevenire qualsiasi infezione è basilare che tu esegua la pulizia almeno 2 volte al giorno. In ogni caso, bagnare il tatuaggio non è un problema, l’importante è non esagerare e asciugarlo delicatamente subito dopo.


L’importante è prendersene cura durante tutta la guarigione, in questo tempo il tatuaggio si pulirà da una sorta di pellicola/crosticina. Il tutto deve avvenire in modo delicato e non forzato, infatti, in caso contrario, si rovinerebbe. È fondamentale che lo strato superficiale di pelle tatuata si levi dopo alcuni giorni in modo graduale. Si tratta di un processo che genericamente ci mette dai sei ai sette giorni e dipende dalla tipologia del tuo tatuaggio.


2) Idrata il tuo tatuaggio

Secondo step: idrata la pelle appena tatuata.


Il secondo step si basa principalmente sull’idratazione del tatuaggio in modo che non risulti mai secco. Per ottenere un buon risultato ti consigliamo di utilizzare delle creme oleose per idratare a fondo. Una volta applicata la crema è opportuno che tu la faccia assorbire al meglio attraverso un lieve massaggio.


Tra le creme più utilizzate troviamo il Bepanthenol o a base di panthenolo caratterizzato da una texture particolarmente oleosa e perfetta per idratare a fondo. Questa tipologia di prodotto funge anche da antibatterico, quindi, stendine il più possibile per avere buoni risultati. Una volta applicata la tua crema preferita, il tuo tatuaggio dovrà apparire idratato e lucido. In farmacia è possibile acquistare anche delle alternative ma l’importante è che siano ideali per trattare un tatuaggio appena eseguito. Solitamente, le creme inodore risultano essere particolarmente indicate perché non rischiano di fare allergia. La Crema va usata 10 giorni, massimo 2 settimane (dipende dalla grandezza del tatuaggio) dopodiché si consiglia qualche crema o olio (come ad esempio quello di mandorle, olive, ecc.) per nutrire e rafforzare la pelle in profondità.


3) Proteggi il tuo tatuaggio

Terzo step: proteggi il tuo tattoo.


Si tratta di una soluzione ottimale per evitare che il tuo tatuaggio si rovini durante i primi giorni. Infatti, subito dopo averlo eseguito è più facile che si danneggi se non protetto nel modo adeguato e questo può accadere anche senza che tu te ne accorga. Ecco perché, applicare una pellicola di protezione risulta essere la scelta migliore soprattutto nella prima settimana.


La pellicola ha la funzione di proteggere il tuo tattoo da sfregamenti, botte, batteri e tutti i pericoli che potrebbero rovinare o infettare il tattoo in via di guarigione. Se desideri una pellicola resistente allora ti consigliamo di utilizzare semplicemente quella da cucina. Un prodotto facile da reperire e perfetto per proteggere il tuo tatuaggio soprattutto durante le prime notti.


Ti suggeriamo di cambiare la pellicola ogni volta che lavi il tattoo, in questo modo eviterai che si infetti e lo manterrai sempre al sicuro. Prima di cambiare la pellicola ricordati di far respirare per qualche minuto il tatuaggio tra un cambio e l’altro.


Come si cura un tatuaggio:

evita di grattarlo


In conclusione, ti ricordiamo di non grattare mai il tuo tattoo, soprattutto nei primi sette giorni di guarigione. Se si tratta del tuo primo tatuaggio dovrai resistere alla tentazione di grattarlo durante i primi tempi. Il modo migliore per evitare qualsiasi tipologia di sfregamento è proprio quello di isolare il tattoo attraverso una pellicola e ricordarti di idratarlo più volte al giorno.


In questo modo, sentirai meno il prurito e, allo stesso tempo, lo manterrai idratato più a lungo. La pellicola gioca un ruolo fondamentale da questo punto di vista perché ti impedisce di grattarti anche se ne senti l’esigenza. Infatti, nel primo periodo è normale avvertire del leggero prurito durante il processo di guarigione!

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