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Intervista con TATIANA OVERKILL

Siamo lieti di annunciare la nostra prima tatuatrice ospite: Tatiana Overkill. Tatiana lavorerà nel nostro studio a Trento dal 2-4 luglio. In anticipo abbiamo parlato con lei su come è diventata tatuatrice, fonte di ispirazione e stile tatuaggio preferito.


Appuntamenti: Solo su prenotazione, capacità limitata!

Potresti presentarti brevemente?


Sono Tatiana, giovane tatuatrice italiana. Nasco a Roma nel Maggio del 1987.

I colori sono da sempre i “miei migliori amici”. La notte è stata per anni una dolce compagna, quell’attimo in cui tutto tace e le emozioni danno vita all’ispirazione, fatta di suoni, immagini e forme regalate dal giorno. Questa sono io.


Ho scelto e ricevuto un’educazione artistica, studiando arti grafiche, Ed approfondito stile e tecnica grazie agli studi di moda e costume. Il resto è venuto da sè! Con la passione per il disegno e la costanza.

Sei anni fa mi avvicino al mondo del tatuaggio. Insieme a mio fratello diamo vita al progetto “Overkill Tattoo”, uno studio fresco e nuovo, nel panorama romano. Inizia qui la mia avventura, fatta di prove, di crescita e sudati traguardi. Un mondo di colori, di incontri ed emozioni. In cui si vivono piaceri e dolori, tra le linee sinuose di una silhouette giapponese ed il profilo marcato e deciso di una pantera traditional. Un luogo di culto, di verità, idee e collaborazioni. Un luogo di fiducia e di scambio, di verità e confidenze, con in sottofondo le vibrazioni di una macchina che ad ogni battuta ti ricorda di esser vivo.


Un mondo creativo il nostro, in cui si disegna la storia.



Come sei diventata tatuatrice?


Ho scoperto il tatuaggio all’alba dei 17 anni, quando in Italia ci si cominciava appena ad aprire a questa variopinta cultura. La passione arrivò poco dopo. Ho iniziato la “gavetta” all’Overkill tattoo, una giovane leva con il sogno come proprio punto di forza, confrontandomi con la vita in una crescita individuale e di gruppo, oltre che artistica e tecnica. In partenza sfogliai l’ABC delle forme classiche, studiando sulle basi del traditional di Sailor Jerry, con il supporto di amici e la presenza di chi ci crede da sempre.


Oggi spazio tra le forme del New Japanese, e del new traditional, in continua crescita ed evoluzione. A tratti ed attratta dal leggero fineline del tatuaggio coreano.



Qual è il tuo stile di tatuaggio preferito?


L’arte giapponese, le sue forme, la disciplina e la sua storia. Apprezzo molto il tatuaggio coreano, i minuziosi dettagli e le infinite sottili linee. La stesura del rosso e le sfumature leggere.



Cosa ti ispira?


Trovo inspirazione nelle belle forme, nella ricerca stessa dell’arte intorno a me.

Nel movimento sinuoso di un corpo, nei colori di piante e fiori, nella texture di una stoffa.

E che siano benedetti i social networks, fonti preziose di scambio artistico!!



Quali sono i tuoi tatuatori preferiti?


Ho avuto la fortuna di vedere tatuaggi guariti di Filip Leu, un master del tatuaggio a mio parere.

Tra le nuove leve, fonte di grande ispirazione per la perfezione della tecnica, la composizione e la brillantezza delle sue idee, c’è il talentuoso e giovane Michael Rasetti. Claudia de Sabe e la grazia delle sue donne, la bellezza dei crisantemi e la rivisitazione unica del suo giapponese.

Tra gli artisti internazionali cito Adrian Hing, Johan Svahn, Beng Espiritu e Haku.



Qual è stato il più grande tatuaggio che hai fatto?


Un progetto che è ancora in progress, una schiena giapponese.

Una composizione di peonie e rondini, con al centro in dettaglio, il volto di una donna.



Se non sei in tour come guest-artista, dove si può tatuare la tua arte?


Sono operativa all’Overkill Tattoo di Roma.



Tatiana sarà a Trento 2-4 luglio. Potete prenotare il vostro appuntamento tramite modulo di contatto, WhatsApp o Instagram. Solo su prenotazione, capacità limitata!


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